Nove schermate vere, prese dal programma che gira. Non sono disegni: è la struttura di esempio con cui puoi entrare tu, con dati che si azzerano ogni due ore.
Entra e provalo. Le credenziali sono già compilate: premi Accedi. Puoi spostare le prenotazioni, fare un check-in, stampare un conto — non rompi niente.
Apri la demo ↗Camere in riga, giorni in colonna. Ogni barra è un soggiorno e il colore dice a che punto è: opzione, confermata, in casa, partita. Si trascina per spostarla — anche su un’altra camera — e si tira per i bordi per allungare il soggiorno.
Il pallino sulla barra dice da dove è arrivata: diretta, Booking, Airbnb, Expedia.
Si apre cliccando la barra. Da qui si fa tutto: correggere date e persone, cambiare il prezzo con la sua causale, registrare gli incassi, aggiungere gli extra, scrivere la nota della reception, registrare i documenti degli ospiti.
E i pulsanti che servono davvero: check-in, cambio camera, unione di più stanze, check-out.
La pagina che si apre la mattina: camere da preparare (con le urgenti in evidenza), arrivi di oggi col telefono e le note, partenze con quanto resta da incassare, colazioni di domani con le intolleranze.
Sotto: la cassa di giornata, chi è in lista d’attesa e i guasti aperti.
Al check-out il conto è già fatto: notti, extra, sconto con la causale, imposta di soggiorno separata. Scegli cosa emettere — fattura, corrispettivo, ricevuta senza IVA per chi non ha partita IVA — e il documento nasce nel gestionale con l’ospite e le righe già compilate.
Una griglia: tipologie in riga, stagioni in colonna. Scrivi un prezzo dove vuoi forzarlo, lascia vuoto dove basta il calcolo (prezzo base per moltiplicatore). Nella stessa pagina il minimo di notti, il supplemento per persona, la tariffa non rimborsabile e il prezzo per chi viaggia da solo.
Le schedine per Alloggiati Web trasmesse da qui, col servizio della Polizia di Stato: prima la prova (che controlla senza registrare), poi l’invio, poi la ricevuta in PDF. Senza credenziali resta il file da caricare a mano, con l’elenco di chi ha i dati incompleti. Poi gli arrivi e le presenze ISTAT col portale della tua regione, il rendiconto della tassa di soggiorno per il Comune e il prospetto annuale per la dichiarazione.
Anche trasmettendo da qui, niente parte da solo: la trasmissione è sempre un tuo clic, mai un automatismo notturno.
Occupazione, prezzo medio (ADR) e resa per camera (RevPAR), confrontati con lo stesso periodo dell’anno prima. Sotto, da dove arrivano le prenotazioni e quanto pesa ogni canale: è il numero da guardare per capire quanto costano le commissioni.
Due livelli: la tipologia che vendi (Matrimoniale Comfort, con foto, servizi e capienza) e la camera vera (Glicine, Ginestra). Le stanze uguali si raccolgono in un gruppo: sul sito l’ospite vede una riga sola, ma i portali hanno il calendario separato che chiedono.
Nome, logo e colore della struttura (che finiscono sulla pagina pubblica, nelle email e sulle stampe), CIN e dati fiscali, regole di prezzo, IVA, tassa di soggiorno, extra e trattamenti, condizioni di soggiorno, incasso con carta, posta in uscita, backup.
Si compila una volta, il primo giorno. Dopo si torna qui di rado.
📖 Il manuale sta dentro il programma. In alto, nella barra, il pulsante con il libro: ventotto capitoli con le schermate, dal primo giorno agli adempimenti. Se entri nella demo, aprilo da lì — è la stessa guida che si ritrova il cliente.
Leggilo adesso ↗Le schermate non bastano. Entra nella demo e sposta una prenotazione: in due minuti capisci se è il programma che cerchi. I dati si azzerano ogni due ore.
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